Quo vadis, Ecclesia?

Poco importa se a dare calci e pugni alla bara di un cristiano defunto fossero baciapile o anticlericali, atei devoti o agnostici rancorosi, neo-nazi o post-partigiani di ritorno in tutta fretta da Lampedusa: quello che disturba è la soddisfatta prepotenza di essere tutti nel giusto, senza rimorso su quel che non quadra. La politica sembra scolorire di fronte alla guerriglia in..."limine mortis", sembra piuttosto una guerra di religione. A costo di dire un'ovvietà: si stanno scannando sopra le spoglie di un reietto dall'uomo ma non da Dio. E' questa la chiesa di Bergoglio?